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Mungitura meccanica per i piccoli allevamentiLa mungitura inizialmente era una pratica eseguita a mano dato che non esistevano le attrezzature specifiche, mentre oggi, sia per velocizzare i tempi che per perfezionare la mungitura, si svolge tutto in modo meccanico.La mungitura meccanica è progettata per sfruttare il vuoto d'aria: gli aspiratori vengono applicati sui capezzoli e alternando il vuoto alla normale pressione dell'aria raccolgono il latte senza danneggiare le mammelle. Questo metodo, applicabile per mucche, capre, pecore e asine, si può praticare non solo nei grandi allevamenti, dove questo è necessario per ovvie ragioni, ma anche nei piccoli allevamenti. Per evitare di installare complessi sistemi di mungitura, facilitando comunque l’attività dell’operatore e ottimizzando i risultati, è consigliabile adoperare le macchine a carrello, fondamentali per lavorare in modo pratico e veloce. Prima di iniziare è doveroso eseguire alcune procedure pre-mungitura che consentono di migliorare le prestazioni e aumentare la produttività, tali fasi sono importanti e troppo spesso non considerate con la dovuta attenzione. Bisogna prima di tutto verificare che gli animali siano calmi e valutare lo stato di salute della mammella, identificando gli animali mastitici attraverso l’uso di un filtro specifico. E’ inoltre essenziale che l’operatore segua attentamente le norme igieniche, contribuendo in questo modo ad una produzione di qualità. E’ quindi consigliabile indossare un abbigliamento adeguato e allo stesso tempo comodo e funzionale, come la tuta intera e il grembiule impermeabile, ma anche guanti, in lattice o in nitrile, e stivali in gomma indispensabili per questo tipo di attività. Dopo aver eseguito in modo accurato queste operazioni è possibile iniziare con la fase di mungitura adoperando la macchina a carrello specifica per bovini o per ovini e caprini. Non bisogna però dimenticare di utilizzare le salviettine disinfettanti per pulire adeguatamente le mammelle dell’animale ed è bene ricordarsi che i capezzoli devono essere asciutti al momento dell’attacco alle macchine; se necessario è possibile effettuare un massaggio alle mammelle per fare in modo che l’animale si rilassi e venga stimolata la fuoriuscita di latte. Dopodiché si può procedere con l’accensione della macchina e per prima cosa è indispensabile montare il vuotometro, quindi collegare la spina del motore elettrico ad una presa di corrente 220V ed accendere la macchina mungitrice. Dopo l’avvio del motore è necessario tirare la valvola di tutti i gruppi di mungitura verso l’alto, aspettare che il manometro arrivi ad indicare il suo valore massimo preimpostato, quindi prendere un gruppo mungitore, abbassare la valvola del vuoto presente nel collettore e inserire una mammella alla volta all’interno delle tettarelle e infine verificare che avvenga una corretta mungitura. Una volta terminato il processo bisogna togliere il gruppo mungitore, alzare la valvola del vuoto ed estrarre le mammelle dalle tettarelle. Il latte estratto, passando attraverso tubi trasparenti, viene raccolto nel secchio mungitore, dove sarà possibile portarlo a pressione atmosferica. Ricordatevi che il bidone della raccolta latte deve essere svuotato quando raggiunge la sua massima portata. Anche dopo la mungitura sono essenziali alcuni accorgimenti come la pulizia dei capezzoli che consente di ridurre il rischio di mastiti o infezioni mammarie, è quindi opportuno applicare un disinfettante idoneo sull’intera superficie del capezzolo o fare uso di salviette disinfettanti, per abbattere la carica batterica e ridurre l’entrata di agenti patogeni nella mammella attraverso l’orifizio che rimane aperto per almeno mezz’ora dopo la mungitura. Oltre a questo bisogna assicurarsi che gli animali attendano 30 minuti prima di coricarsi. Dopo ogni processo di mungitura è importante pulire anche la macchina mungitrice, le tettarelle e tutta l’attrezzatura entrata in contatto con il latte, utilizzando un detergente disinfettante alcalino e risciacquando abbondantemente con acqua fredda; queste operazioni garantiranno una maggiore durata del macchinario. Ricordatevi che la mungitura è uno dei momenti più delicati che un allevatore debba gestire quindi un’esecuzione corretta è fondamentale per evitare di creare condizioni di stress nell’animale e ottimizzare la quantità e la qualità del latte prodotto.Consigli utili:
  • Iniziate sempre la mungitura con gli animali più sani e mungete per ultimi quelli più vecchi o mastitici.
  • Evitate le sovramungiture che possono danneggiare i capezzoli dell’animale, osservando il comportamento dell’animale e lo stato dei capezzoli mammari, analizzandone il colore, la presenza di piaghe e la consistenza al tatto.
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